Saloni di bellezza e parrucchieri in crescita a Bergamo: Confesercenti Immagine e Benessere chiede più controlli

Il Presidente Liso a Bergamonews sottolinea quali siano i rischi di una crescita non accompagnata da regole adeguate: da un lato l’abusivismo, dall’altro una concorrenza che non sempre gioca ad armi pari

Qualifiche professionali certe, un direttore tecnico presente in ogni salone, regole chiare sulla concorrenza: sono i punti che Confesercenti Immagine e Benessere continua a portare avanti mentre il settore della bellezza vive una fase di forte espansione.

A fotografare questa crescita è un recente approfondimento di Bergamonews, che segnala per Bergamo un aumento a doppia cifra negli ultimi dieci anni per centri estetici e saloni di bellezza, sia in città che in provincia, con un’accelerazione ulteriore nella prima metà del 2026.

È in quel contesto che il presidente nazionale Sebastiano Liso ha ricordato quali sono, secondo l’associazione, i rischi di una crescita non accompagnata da regole adeguate: da un lato l’abusivismo, dall’altro una concorrenza che non sempre gioca ad armi pari. “Prezzi troppo bassi e orari di apertura indiscriminati mettono in difficoltà gli imprenditori onesti”, ha sottolineato Liso, spiegando perché l’associazione chiede a livello nazionale anche il ripristino di una distanza minima tra un salone e l’altro.

Una richiesta che nasce dal riconoscere il valore di un settore in salute — anche grazie a nuove realtà imprenditoriali, italiane e straniere — ma che Confesercenti vuole vedere crescere nella legalità e nella qualità del servizio.

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